DIARIO DI BORDO, NAVIGANDO NEL MARE DELLA FINANZA, ECONOMIA E ....APPUNTI DI FINANZA ETICA! ....non c'è vento per le vele del Marinaio che non sa dove andare! icebergfinanza@yahoo.it

Nome: ANDREA MAZZALAI
Questo Blog ...NON vuole essere assolutamente una rubrica del tipo “ CONSIGLI AI NAVIGANTI
QUINDI....
NON SI DANNO CONSIGLI OPERATIVI!!!!” ma semplicemente un diario di bordo,uno strumento, certamente influenzato dai pensieri e dalle idee del Marinaio di vedetta che nascono esclusivamente da conoscenze proprie dell'autore ed approfondimenti vari, che conducono a valutazioni strettamente soggettive e discrezionali il quale cercherà durante la navigazione di mettere a disposizione strumenti e conoscenze da condividere, per confrontarsi e affrontare, consapevoli, con le proprie idee, convinzioni e perché no, insicurezze, il mare della finanza, il mondo dell'economia e della finanza etica!
Ogni navigazione porta con se immagini e ricordi indelebili, quindi alcune immagini sono state scelte e pubblicate con il riferimento alla provenienza ed automaticamente all'autore per la loro bellezza creativa e per il loro particolare richiamo ai contenuti dei testi pubblicati, reperite su vari motori di ricerca internet. Se qualcuno, potendo vantare diritti su tali immagini pubblicate trovasse qualcosa in contrario alla pubblicazione, puo' scrivere richiedendo la rimozione delle stesse, rimozione che sara' immediatamente
effettuata.
ICEBERG perchè....solo la conoscenza e la consapevolezza dei potenziali pericoli finanziari e macroeconomici, unitamente alla conoscenza di un sistema economico alternativo integrabile che interagisce, permette delle scelte autonome e responsabili nella scelta di un investimento. Esiste inoltre un mondo sommerso di idee, di strumenti per concepire l'economia come un strumento che sostituisca la centralità del profitto con la centralità dell'Umanità e la sua evoluzione! UTOPIA! Ou topos ovvero luogo, isola aggiungo io, che non c'é! Chissà! Come nella canzone di Bennato....Seconda stella a destra, questo è il cammino e poi dritto sino al mattino,.poi la strada la trovi da te, porta all’ Isola che ora.....c’è!!!!
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Nell' oceano atlantico sono chiamati uragani, in quello pacifico tifoni, nel resto del mondo cicloni tropicali, ma ovunque si presentino queste tempeste, la principale fonte di energia che avvia e mantiene queste autentiche forze della natura è il calore che proviene dalla condensazione del vapore acqueo, determinando la trasformazione di un uragano, in un mostro. L'occhio dell'uragano è la sintesi attorno alla quale ruota tutta la spirale dell'uragano e rappresenta una specie di muro i cui bordi sono formati da uno strato spessissimo di nubi, in pratica il muro di nebbia eterna che sino ad oggi ha caratterizzato questa irripetibile stagione di finanza creativa. Entro il primo semestre dell'anno, questo muro di nebbia, nebbia che grava sui bilanci delle maggiori istituzioni finanziarie dovrà essere abbattuto, dovrà essere comunicato ogni veicolo finanziario fuori bilancio, ogni SIVs, SIVs Lite, ogni VIE, svalutazioni a denominazione mark to market, sviscerata la base patrimoniale delle aziende, in sostanza le pulizie di primavera! La scorsa settimana Citigroup l'ex colosso mondiale del credito che ha registrato una perdita di 5,1 miliardi di dollari nel primo trimestre e una serie di svalutazioni complessive per circa 40 miliardi dall'inizio della crisi, dopo aver sollevato capitali per almeno 30 miliardi di dollari la maggior parte in titoli convertibili, mette in vendita circa 400 miliardi di assets in due tre anni, 400 miliardi su un totale di 2.200, una banca nazione, 400 miliardi di attività in difficoltà e considerate non strategiche, divisione consumi e titoli vari, circa il 63 % del settore consumer banking, raccolte di capitale, cure dimagranti occupazionali alla ricerca del return on equity ROE perduto. Letteralmente stellare, da brividi, un effetto serra in grado di prosciugare la liquidità del mercato, sciogliere qualsiasi iceberg, effetto serra provocato dal financial stability forum di Draghi e dalle sue indicazioni per una nuova ancor tutta da verificare, trasparenza. Quasi l'estremo tentativo di redenzione, una mossa che sa da disperazione, una probabile svendita totale il richiamo di un hedge di proprietà il Falcon Strategies Two B che è sotto di un meno 75 % in generale. L'unica ragione per comunicare una tale operazione è la presenza di perdite e possibili svalutazioni in maniera superiore al preventivato o comunicato, l'effetto boomerang della leva in azione. Per quale motivo, Citigroup e AIG restano ostinatamente attaccate alla leggenda del dividendo, se hanno un così disperato bisogno di capitali? Sulla base del bilancio di marzo, il TIER 1 capital ratio è sopra l'8,5 % e prosegue la disperata ricerca di capitali! Questi sono fatti, le analisi di quello che non conosciamo, solo parole! Anche AIG, si quella che la Vostra vedetta segnalava all'inizio della settimana scorsa congiuntamente a Fannie Mae, ha perso in settimana un sensibile 16 %, in buona compagnia nei risultati con Allianz, 7,8 miliardi di perdite trimestrali con il classico piattino in mano delle ricapitalizzazioni che ammontano a 12,5 miliardi di dollari, inducendo la sveglia a Moody's per un possibile downgrade e l'abbassamento di S&P da Aa a Aa-. Sento l'eco dei credit default swaps svalutazioni nell'ordine dei 9/15 miliardi di dollari in contratti derivati e il vice presidente Bensinger che non assicura la fine di questo uragano. E pensare che qualcuno continua a vedere una luce in fondo al tunnel, si quella del treno che stà per arrivare, denominato, forse, 30 giugno 2008! Prima arriva, meglio è per la trasparenza e l'economia in generale. E' spettacolare la fiducia nei mercati finanziari, in fondo nessun pericolo di contagio dal battito della farfalla subprime salvo poi strada facendo ricredersi ed ora che la recessione è in corso, un ottimismo viscerale nel fatto che sarà breve e superficiale! Si lo sò, spesso i filosofi sono l'essenza stessa dell'ottimismo, conoscere la storia della filosofia, significa sapere che i più grandi pensatori della Storia, sono stati ottimisti. Permettetemi di divagare un pò! Kant, il grande Kant, il filosofo che coniò “ il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”, dimostra che l’uomo non ha bisogno di conoscerere i fenomeni naturali attraverso una conoscenza oggettiva, ma spesso attraverso la conoscenza interiore, una conoscenza superiore. Chissà, la stessa conoscenza superiore del mercato, che tutto sconta, tutto anticipa, in fondo la " Critica della ragion pura ", le forme della conoscenza, forme prive di dati sensibili, in sostanza inconoscibili sino al momento della verità, e si sà, come ci dice lord Francis Bacon, Francesco Bacone per gli amici, la verità è figlia del tempo. Detto questo, resta però da dire che Voltaire nel Candido, stigmatizza la pretesa di "vivere nel migliore dei mondi possibili", il migliore dei mondi possibili della filosofia di Leibniz, non certo quella della finanza creativa. “ Se abbiamo bisogno di leggende, che queste leggende abbiano almeno l’emblema della verità! Mi piacciono le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, odio quelle degli impostori! " Chissà, forse non sono impostori, forse solo dei sognatori, che vivono nel migliore dei mondi possibili. Chiedo scusa, ma ogni tanto mi lascio andare! Quelli della Paulson & Co. con un ruolino di marcia del 600 % nell'ultimo anno frenano i facili ottimismi, la crisi è solo congelata, alla faccia degli iceberg, evitare il debito e restare liquidi, minimizzando l'esposizione sui mercati azionari, mantenendo un atteggiamento ribassista sul credito pronti a sfruttare tutte le occasioni che si creeranno in futuro, il peggio deve ancora arrivare. Se non credete alla mia visione che da luglio dello scorso anno consiglio " CASH IS KING & GOLD THE QUEEN " almeno ascoltate loro, in fondo sono mesi che ho la visione di una recessione nei primi sei mesi di quest'anno, una recessione che durera minimo 12 mesi e che solo il tempo e l'evoluzione di questa crisi, ora crisi di solvibilità ci diranno quanto lunga e quanto profonda. Ora vi dirò una cosa sottovoce, un piccolo segreto, l'ennesima dimostrazione che la magia dei rimborsi fiscali lascerà il tempo che trova. Secondo Paul Kasriel, lo scorso mese il patrimonio immobiliare, l'equità delle famiglie americane è diminuita di oltre 500 miliardi di dollari, ovviamente è virtuale, non come i bonifici che raggiungeranno gli americani 160 miliardi di dollari, ma lo stesso debito non è virtuale, neanche l'esplosione dell'utilizzo delle carte di credito non è virtuale ed allora, una goccia nell'oceano, domani chissà vedremo salire le vendite al dettaglio e i consumi per effetto dell'inflazione e post domani vedremo scendere i prezzi al consumo perchè il prezzo della carne di struzzo è crollato ed allora tutti a gioire, pronti a partire per nuovi orizzonti, orizzonti ignoti, orizzonti ingenui, come l'ingenuità delle previsioni di un oceano di gestori per fine anno. Su Bloomberg, David Rubestein della Carlyle Group, il fondo per eccellenza della famiglia Bush, non ha nulla da guadagnare a comunicarci orizzonti ricolmi di nubi minacciose, uragani in arrivo eppure ci dice: " Le istituzioni finanziarie americane e europee hanno enormi perdite che non sono ancora riconosciute e possono avere qualche difficoltà in futuro a ricevere il soccorso dei fondi sovrani " Sulla base delle informazioni che Rubestein ha, ci vorrà almeno un anno prima che tutte le perdite vengano realizzate, altro che entro il primo semestre e alcuni istituti potrebbero non riuscire, si dice il peccato, non il peccatore. Molte istituzioni finanziarie non saranno in grado di sopravvivere indipendenti e un oceano di private equity è pronto ad investire in questi relitti, si magari a leva con i finanziamenti della preda, aggiungo io. Secondo Rubenstein oggi l'economia non è in grado di risollevarsi prima dell'inizio del prossimo anno, e il famoso secondo semestre...i rimborsi fiscali e tutto il ben di Dio che stà arrivando, ma Rubestein non l'ha ancora raccontato alla famiglia Bush! Credetemi, nei mercati azionari, non vedremo un minimo importante prima della tarda primavera del prossimo anno e le ragioni stanno tutte nella caduta dei prezzi immobiliari e nella recessione in corso, la fase due stà per avere inizio, da giugno in poi elezioni o non elezioni si ricomincerà a scendere, non vi dico gli obiettivi non è questo il senso di questi blog, ma sin da ora posso dirvi che da ora in poi tornerà a splendere la leggenda di John Maynard Keynes, una luce nuova in fondo la solita luce quella dell'intervento governativo, la socializzazione delle perdite, altro che monetarismo, vecchio ed obsoleto, monetarismo che origina inflazione e debito a leva, un New Deal Keynesiano in arrivo! L'occhio del ciclone, dell'uragano o del tifone come volete Voi, ecco dove siamo in questo istante, ci stiamo entrando, ma non solo per quanto riguarda il credit crunch e la crisi del credito, ma anche per quanto riguarda la crisi immobiliare, nei prossimi mesi vi sarà un'accellerazione! Per quanto riguarda invece la recessione, ci siamo già dentro in pieno, chiedetelo a Martin Feldstein il presidente della NBER, associazione che ne determina l'inizio e la fine. Feldstein lo ha ribadito anche al Financial Times, sostenendo che l'ultimo dato relativo al PIL è estremamente fuorviante e ha smorzato gli entusiasmi per quanto riguarda la ripresa del dollaro. Illuminante è al riguardo un articolo apparso su Finanza & Mercati a firma Fabrizio Russo che ci spiega come nel 1995 la commissione consultiva Boskin, nata per studiare l'aumento dei prezzi sul bilancio federale abbia suggerito al BLS l'applicazione di un calcolo geometrico dell'indice anzichè aritmetico. Con le mie parole entro nei dettagli: a) Se la carne passa da 100 a 161 in 5 anni, la media aritmetica è il 12 % ma quella geometrica il 10 %, quindi indicizzare al 10 piuttosto che al 12 % cambia la vostra pensione. b) Se la carne di maiale sale e quella di struzzo scende, basta cambiare menù e l'inflazione non c'è più! c) Ultima magia fu quella di considerare gli "aggiustamenti edonistici" quindi se un'auto aumenta in media del 10 % in un anno e l'8 % è dovuto al miglioramento qualitativo dell'automobile, la crescita considerata è solo del 2 %, il resto è edonismo puro non richiesto! Russo prosegue poi con il riferimento al PIL in quanto se dal PIL nominale, sottraiamo l'inflazione ci resta il PIL reale, e qui torniamo al mio amato deflattore che come i lettori sanno richiamo spesso. Senza ripetere, per non urtare la sensibilità del pensiero ufficiale e mediatico , che l'economia americana è in recessione, è chiaro che utilizzando la fantasia Boskin prosegue una meravigliosa vita virtuale, che solo di tanto in tanto viene interrotta dalla noiosa esperienza del pagamento della spesa alla cassa di un supermercato, ma non vale la pena lamentarsi, prosegue Russo, l'importante è che tutti credano che la festa continua, anche se i musici se ne sono andati a casa da un pezzo. Forse qui si sbaglia Russo, sul Titanic, sono ancora li che stanno suonando, sulla plancia della nave che affonda, ma suonano ancora! Per concludere, aiutandomi con un post di Barry Ritholz, vorrei solo ricordare a tutti che secondo la statistica, sempre che valga ancora a qualcosa, ogni recessione che si rispetti incomincia con un dato "ufficiale" positivo: Nel 1980 nel primo trimestre l'aumento era del 1,09%, nel 1973, recessione di ben 16 mesi, il pil nel primo trimestre era ufficialmente un bel + 1,34 % mentre nel 1957 un + 1,78 %, nel 1948 addirittura una crescita del 3,61% con undici mesi di recessione mentre solo nel 1960 e 1969 si è avuta una contrazione del 0,05 % e 0,33 % rispettivamente. Ebbene a distanza di tempo variabile qui dati vennero rivisti negativamente non appena tutti i dati furono disponibili, potenza di una revisione. Se mi permettete una battuta, non oso pensare quanto sarà lunga questa recessione visto e considerato che in passato la crescita nel primo trimestre era di natura ben più consistente. Dopo essere stato forse l'unico in Italia ad aver documentato da mesi il pericolo di una recessione americana nei primi sei mesi dell'anno in corso, ora vorrei dare il benvenuto nel " CONFESSIONALE della RECESSIONE " al Chief Executive di JPMorgan Jamie Dimon che ieri ha riferito.....the economy may face a longer-term challenge even as financial markets begin to function again, the "slower burn" of a recession that may rival the severity of the 1982 contraction.... .....una recessione di una profondità e gravità che può essere paragonata a quella del 1982, solo sedici mesi di recessione, mese più, mese meno.
BUSINESS CYCLE RECESSION by NBER . MONTHS PEAK TO TROUGH S6P 500 JUL53 MAY54 10 -11,12% AUG57 APR58 8 -16,86% APR60 FEB61 10 -9,02% DEC69 NOV70 11 -27,75% NOV73 MAR75 16 -43,36% JAN80 JUL80 6 -10,72% JUL81 NOV82 16 -18,63% JUL90 MAR91 8 -14,77% MAR01 NOV01 8 -29,68%
AVVICINANDOCI SEMPRE PIU' ALL'OCCHIO DEL CICLONE!

These challenging conditions, marked by tighter bank credit, new rounds of mark-downs, further capital infusions and asset sales by banks, could last through next year and into 2010, he said.......noto con piacere che la Verità è figlia del tempo e che forse gli analisti di JPMorgan hanno ritrovato la consapevolezza di un tempo, non più solo 2008 ma piano, piano 2009 e su forse sino al 2010.
COMMERCIAL PAPER
Date un'occhiata ora alla COMMERCIAL_PAPER_OUTSTANDING guardate i dati mensili, meno 69,7 complessivamente e meno 44,5 specificatamente Asset Backed, date un'occhiata ai grafici qui sotto che provengono dal sito della Federal Reserve, vi sembra di vedere una qualsiasi luce in fondo al tunnel?


La "commercial paper" (carta commerciale) è uno strumento finanziario a breve termine, costituito da una promessa di pagamento in forma cambiaria priva di garanzie reali, con scadenza fissa, emessa al portatore e negoziata a sconto. Questo strumento viene normalmente utilizzato dalle imprese per la copertura del fabbisogno di capitale circolante. Incertezze sugli investimenti garantiti parzialmente da crediti spingono gli investitori a non rinnovare gli AssetBackedCommercialPaper in scadenza ABCP riducendo quindi drasticamente la possibilità per il sistema di rifinanziarsi attraverso le cartolarizzazioni e l'emissione di prodotti strutturati.
Qualcuno sostiene che il mercato delle cartolarizzazioni è ancora vivo, ma il respiratore è la stessa banca centrale, le nuove cartolarizzazioni, nessuno le vuole ed allora il sistema una volta originatole le deposita come collaterale presso le banche centrali.
Giovedi la BOE ha assegnato 15,3 miliardi di sterline per sostenere il sistema finanziario attraverso un'asta a sette giorni, le richieste sono state ben cinque volte l'offerta, un segnale di " distensione " notevole non c'è che dire!
In camera di rianimazione ecco dov'è il sistema in questo momento, in Europa ed in Italia sembrerebbe in corsia ma sino al 30 di giugno non sappiamo nulla e sembra, sottolineo il sembra, che il nostro governatore Draghi non sia affatto tranquillo.
Siamo ancora nell'occhio del ciclone, il realtà il TED SPREAD come abbiamo visto sembrerebbe rientrare ma se date un'occhiata al grafico qui sotto da Bloomberg potete notare come la discesa dei mercati azionari avviene solitamente nelle fasi finali del rintracciamento.
Nel frattempo bollettino su bollettino, Banca d'Italia e BCE ci comunicano che la crisi pesa sui prestiti alle imprese e sui mutui, restrizione dei criteri di erogazione del credito, una restrizione del credito che al momento non emerge ancora nei dati statistici relativi all'andamento dei prestiti.
Concludo ricordando che ieri il NYSE ha registrato la più bassa quantità di volumi trattati dall'inizio dell'anno, chissà, in fondo la calma prima della tempesta in arrivo, avvicinandoci sempre più all'occhio del ciclone.
RECESSIONE? UNA PICCOLA E SEMPLICE ILLUSIONE!
"Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria, come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola e non vi è motivo di combatterla." Con queste parole di Keith Haring, artista americano, possiamo facilmente identificarci nell'irrazionalità della crescita immobiliare mondiale di questi anni, un vero e proprio muro, una crescita che come la naturale forza di gravità, prima o poi gocciola, una goccia forse a metà del suo cammino. Questa è un'analisi, una ricerca sul mercato immobiliare americano, che verrà pubblicata in quattro diverse puntate, analisi che cerca di analizzare in profondità la futura evoluzione della dinamica dei prezzi immobiliari in America, dinamica assolutamente fondamentale per comprendere a che punto è in realtà la crisi immobiliare americana, probabilmente la più grande della storia degli Stati Uniti, per comprendere che ogni correlazione con l'economia e la crisi del credito non potrà prescindere da quanto avverrà nella deflazione immobiliare. Questa ricerca si avvarrà del contributo di articoli, dati e analisi di esperti illustri nel campo del mercato immobiliare, in maniera particolare di coloro che hanno previsto ed evidenziato molto tempo fà, l'irrazionalità di questo boom immobiliare. Cliccando sul banner dal titolo " REALISMO IMMOBILIARE " verrete indirizzati al presente post nel quale troverete progressivamente i link di riferimento dei post che verranno pubblicati in varie puntate. 
REALISMO IMMOBILIARE! Alla ricerca di una luce in fondo al tunnel immobiliare!
http://www.grancaffescuola.it/albums/Natura/uragano_katrina_1.sized.jpg Recentemente il vecchio e leggendario Warren Buffet aveva dichiarato che probabilmente la crisi finanziaria volge al termine, ricordando però che l'economia reale ed in particolare il mercato immobiliare è ancora nell'occhio del ciclone, dell'uragano! Leggendaria è inoltre la frase che ricordava le innumerevoli armi di distruzioni di massa disseminate nel mercato, i famigerati credit default swaps che come per magia compaiono nel bilancio della Berkshire Hathaway, 1,6 miliardi di dollari di perdita grazie a questi graziosi contratti derivati, contratti derivati che forse qualcuno di Voi stava ormai dimenticando, immerso nell'atmosfera di questo mondo incantato, " solo " 940 milioni di utili dai 2,6 miliardi per un abbassamento di pressione del 64 %, potenza di una scommessa. Un uragano da 35 miliardi di euro, che corrisponde ad una media di 6 milioni di euro di contratto per ogni comune italiano, contratti esotici che i geni o gli ingenui della finanza amministrativa italiana hanno stipulato con le principali istituzioni finanziarie italiane ed estere, in alcuni casi veri e propri contratti avvoltoi, contratti che spesso pongono un'ipoteca sulle amministrazioni future. Un paio di crateri scavati da queste bombe di profondità nei bilanci di SWISS RE più o meno dal diametro di 800 milioni di franchi svizzeri, una perdita netta su credit default swaps! SWISS RE una delle terre promesse della Berkshire Hathaway, campo minato oserei dire, più che terra promessa! Un bilancio shock con un aumento eponenziale delle svalutazioni dopo quello di novembre, un colpo da 819 milioni di franchi un piccione con due credit default swaps, un colpo tre volte tanto quanto previsto nella comunicazione del mese di febbraio, nessuno sà quello che ci aspetta e c'è chi pretende di vedere una luce in fondo al tunnel! Ulteriori svalutazioni in arrivo nel mese di aprile e maggio e giugno e in futuro!? In fondo anche Fannie Mae è una specie di riassicuratore, una miccia accesa che qualche genio regolatore ha pensato bene di accorciare, lasciando ampliare i requisiti di capitale necessari, qualche vincolo di capitale in menopassando dal 20 al 15 % per permettere nuove iniezioni di capitale nel mercato immobiliare, una ricapitalizzazione da sei miliardi di dollari come abbiamo già visto e una rasoiata al dividendo, dopo una perdita assolutamente prevedibile di 2.2 miliardi di dollari. A quando la prossima socializzazione delle perdite.... Sembra che vi sia la possibilità di rifinanziare con l'aiuto di Fannie Mae sino al 120 % del valore dell'abitazione, il lupo perde il pelo ma non il vizio. a) perdita superiore di quattro volte le previsioni, quella di Swiss Re e tre volte tanto! b) esposizione ai subprime 51 miliardi e alla categoria Alt-A 344 miliardi di dollari. c) 56 miliardi di dollari stivati nel terzo livello e perdite sui derivati quintuplicate a 8,9 miliardi di dollari in attesa di un incremento per l'anno 2009. d) crisi immobiliare che proseguirà il prossimo anno con una riduzione dei prezzi delle abitazioni per il 2008, passate da una stima iniziale di 5/7 % a 7/9 % Qui e là, stiamo già vedendo qualche assaggio di alcune previsioni in percentuale di caduta dei prezzi nel corso del 2008. Cari compagni di viaggio nei commenti vi ho sussurrato la mia inquitudine per Fannie Mae anche attraverso un post e il giorno dopo crolla del 9 %, vi sussurro di stare in guardia nell'attesa dei conti di AIG American International Group, la più grande compagnia assicurativa al mondo ed ecco che crolla di quasi il 7 %, ma dove la trovate una vedetta simile, dove trovate su internet una rotta assolutamente gratuita, che attraverso analisi e ricerche, mette a disposizione l'umile farina del suo sacco e di quello di tanti altri grandi economisti e professionisti!? Vi ricordate di Emme&Effe, ebbene oggi viaggia insieme a noi e siamo sulla stessa lunghezza d'onda, anche Lui è una delle nostre vedette, alcune preziose informazioni vengono da Lui, grazie Emme&Effe, anche per questo questo veliero è magico, un'atmosfera particolare, al di là delle nostre visioni, tutti insieme, uniti contro lo stesso uragano, da punti di vista diversi, ma insieme! Che dite, un piccolo contributo me lo merito, un sostegno per il blog, un piccolo riconoscimento per il lavoro svolto, caro Roberto non è solo un semplice copia incolla, se volessi farei molto prima, spaccerei molte notizie e visioni come mie, ma lascio sempre una traccia, un link, dei dati, dei riferimenti, perchè ognuno di Voi possa crearsi una sua consapevolezza, i miei post sono lunghi ma non lascio nulla al caso! Una strana sensazione pervade l'aria, UBS è sotto indagine per un presunto favore ad alcuni clienti nell'aggirare alcune leggi fiscali americane, in sintesi favoreggiamento all'evasione, indagine da parte del dipartimento di Giustizia americano, notizia che in teoria dovrebbe scatenare un ulteriore uragano sulla società dopo quello occupazionale, un uragano di natura ignota. La Sec Bloomberg.com chiede nuove azioni da parte delle istituzioni finanziarie volte ad assicurare a breve termine trasparenza in riferimento ai livelli di capitale e di liquidità scatenando un uragano sul comparto finanziario, niente di nuovo sotto il sole di maggio, lo stesso finanzial stability forum di Draghi aveva già dato alcune indicazioni in merito entro il primo semestre 2008, ma la novità della giornata è quella relativa alla richiesta della FED di poter pagare gli interessi sulle riserve obbligatorie lasciate dalla banche commerciali nel tentativo di ottenere un maggior controllo sui tassi di interesse e una maggiore leva per combattere il credit crunch! WSJonline. L'eroico consumatore americano nel frattempo prosegue la sua epica battaglia, e come vediamo dal sito della FEDERALRESERVE_Consumer_Credit dopo il tramonto dell'equità domestica, l'ormai nota MEW ecco una nuova alba radiosa, uno strumento per combattere l'inflazione, un'arma micidiale a doppio taglio, le carte di credito, 15,3 miliardi di dollari in più sino a raggiungere i 2,56 mila miliardi la più grande variazione mensile dal mese di novembre, con la revisione del mese precedente da 5,2 miliardi a 6,5 miliardi di dollari o di potenziali dolori, vedete voi. Il consumo a tutti costi, se non puoi, nessun problema una revolving e via come il vento, o l'uragano se preferite. Nel frattempo, Martin Feldstein, presidente della NBER ente preposto a rilevare le fasi di recessione americane in un'intervista a Bloomberg television ci avverte che l'economia americana stà scivolando in una recessione, vi è già dentro lentamente, se non credete a me, ebbene sappiate che Feldstein è repubblicano e ha il coraggio di contraddire il solito Paulson e Bernanke è il loro canto di un'economia in dolce frenata. Ieri abbiamo già visto il salto spettacolare nei fallimenti delle piccole imprese americane, ...... Business bankruptcy filings in the U.S. increased 49 percent in April from a year earlier, the biggest gain so far in 2008, as the slowing economy prompted more companies to shut down. ma la notizia che ai più è sicuramente sfuggita oggi è quella relativa alla seduta del consiglio comunale di Vallejo, città della California che ha votato a maggioranza la scelta di dichiarare fallimento inquanto non più in grado di pagare le forze di polizia, vigili del fuoco e quant'altro. Decisione unanime, per il sobborgo di San Francisco, la prima città che dichiara fallimento in America e che richiede la protezione dai creditori, in seguito alla più grave recssione immobiliare della storia americana e di conseguenza al crollo delle tasse riscosse. Vi dice niente credit default swaps in riferimento ai fallimenti, vi dicono niente i muni-Bond, le obbligazioni municipali e il loro mercato, ebbene riflettete sul rischio annesso. Nel frattempo MBIA si tiene la parte di capitale destinata a ricapitalizzare una sua controllata e S&P con Moody's proseguono nella loro mission demenziale, ovvero quella di conservare il rating di tripla A ad un relitto dal rischio sistemico. Continuando la navigazione scopriamo che questa nebbia di ottimismo che anestetizza i mercati, è ricolma di short interest , titoli che sono stati venduti allo scoperto (short) sul Nyse, un segnale da rapportare al volume giornaliero medio, in quanto non tiene conto di opzioni call e futures. thanks to BESPOKEinvest Infine permettetemi di darvi un consiglio, seguite l'evoluzione del mercato dei CDS, tenete d'occhio quanto accade nella dinamica deflattiva del mercato immobiliare e delle quotazioni, non dimenticate mai che questa non è una crisi qualsiasi e che questa è la madre di tutte le crisi finanziarie della storia, per giunta correlata all'economia reale. Se qualcuno ha fretta di perdere il treno, ricordatevi che il viaggio è ancora lungo e che insieme su questo veliero abbiamo quasi sempre anticipato tutto ciò che la nebbia del mercato nasconde agli occhi degli ignari navigatori, attenzione al settore assicurativo e in maniera particolare a quello finanziario, la strada che il boomerang della leva finanziaria deve fare per tornare da dove è stato lanciato è ancora lunga. Lunga e tortuosa è ancora la dinamica deflattiva immobiliare anche se tutti ormai vedono la luce in fondo al tunnel, scorgono in lontananza il bottom promesso. Lawrence Yun, chief economist della NAR, quella dei cieli blu infiniti immobiliari, che da mesi vedono il sole, ci racconta che le cose stanno incominciando a migliorare, ma la disponibilità di mutui a tassi sostenibili non è uniforme in tutto il paese, un morbido primo semestre dell'anno prima di notevoli miglioramenti nella seconda parte dell'anno. Alzo gli occhi al cielo e scorgo la sede della NAR, lassù sulla Luna, lontani dalla realtà, e sento in lontananza l'eco del Pending Home Salex Index un indice che rileva i contratti preliminari di acquisto che scende per l'ennesima volta di un punto percentuale a 83 dopo che il precedente rilevamento, anch'esso è stato rivisto pesantemente al ribasso, giù del 20 % dallo scorso anno. Le buone notizie per il mercato immobiliare arrivano dalle concellazioni dei preliminari che sono in progressiva diminuzione come ci raccontano i costruttori, ma il PENDING HOME è un termometro dell'economia reale, ogni famiglia prima di firmare un preliminare deve aver ben presente la sua situazione patrimoniale e reddituale, ma questa è un'altra storia e noi tutti sappiamo come nacque il fenomeno subprime! Buona navigazione, ora per alcuni giorni vi lascio, il veliero attracca al porto, piccoli lavori di manutenzione, se ritenete di vostro gradimento questa avventura ogni contributo è ben accetto, liberi di esprimervi come volete. A presto! Andrea

CREDIT DEFAULT SWAPS HURRICANE!


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L'anello di fuoco o anello del potere, oggetti di un universo immaginario usciti dalla fantasia di Tolkien, il creatore del Signore degli Anelli, anelli magici dal grande potere, le cui qualità ed effetti variano a seconda della volontà e intenzioni dei loro artefici, e la cui potenza, invece, a seconda del potere, le intenzioni e la volontà di chi li indossa nonché delle azioni compiute con essi.
L'anello delle cartolarizzazioni, il famigerato anello " Originate to distribute " un anello di fuoco, la cessione di attività, mutui o strumenti finanziari, di una società attraverso il collocamento di obbligazioni, mutui, crediti o contratti derivati ceduti a società veicolo che originano il prodotto finanziario. Un anello infinito che ha sostenuto il boom immobiliare, origina e distribuisci, condividi il rischio con il mercato.
Un anello che conferisce il potere di originare all'infinito credito immobiliare, un cerchio che si stà ormai chiudendo, ABS & MBS è la nuova moda dei fondi globali, dopo aver subito in alcuni casi clamorose perdite, ecco che hedge e fondi tornano ad affacciarsi nel mercato delle obbligazioni legate ai mutui residenziali e commerciali, il risultato netto delle cartolarizzazioni finanziarie.
Qualche fondo pensione incomincia ad essere affascinato da questo anello di fuoco, qualche immancabile hedge fund e qualche professionista del riciclaggio finanziario, anello di fuoco che vale circa 4000 miliardi di dollari, presunta spazzatura che le banche centrali usano come garanzie collaterali per fornire liquidità al mercato.
A scanso di equivoci nelle ABS non vi sono esclusivamente rifiuti tossici, piuttosto questi sono nei CDO strutturati alla leva demenziale dove non conta il sottostante dei mutui ma l’incredibile piramide di scommesse effettuate sulle fragili fondamenta del mercato immobiliare, con dieci puoi guadagnare 100, con 10 puoi perdere tutto!
Per coloro che si affacciano per la prima volta sulla plancia del nostro veliero, le ABS sono obbligazioni emesse da società specializzate in seguito alla cessione di mutui da parte delle banche, dette cartolarizzazioni, cedole dei quali garantite dalle rate pagate dai mutuatari. Per quanto riguarda invece i CDO sono prodotti strutturati costruiti sulle ABS e su altri bond e talvolta esponenzialmente su CDO di CDO e gli immancabili CDS Credit Default Swaps che non mancheranno di gettare ulteriori ombre nei portafogli globali.
Nelle ABS in particolar modo europee, meno inglesi o spagnole, vi è grande valore nascosto mentre per quanto riguarda l’America il discorso è alquanto complesso. Tempo fà PIMCO secondo voci di mercato rilevò da UBS un bel portafoglio di mutui ALT-A ed oggi hedge fund e fondi vari fanno a gara per raccogliere capitali per mettere in atto una raccolta differenziata di tutto rilievo.
Peccato che i tempi secondo il sottoscritto siano estremamente prematuri, figli di quella luce in fondo al tunnel che nell’ultimo mese ha abbagliato il mercato. La dinamica deflattiva dei prezzi delle abitazioni è sostanzialmente a metà del guado, in via di accellerazione nei prossimi mesi in America e in Europa le crepe sotto il ghiaccio sottile del mercato immobiliare inglese e spagnolo, si stanno progressivamente espandendo. In America il patrimonio netto delle famiglie è in continua erosione e la recessione attraverso la disoccupazione, potrebbe dare il colpo di grazia.
In un discorso, ieri a New York, Bernanke ha ribadito la necessità di un aiuto da parte delle istituzioni finanziarie che devono sostenere i mutuatari con interventi ben mirati ad evitare un'accellerazione delle foreclosure.
Un pensiero speciale per Main Street dopo avere innondato di liquidità, Wall Street!
Nel SeniorLoanOfficerOpinionSurvey di aprile la Federal Reserve comunica che negli ultimi tre mesi si è intensificato il rafforzamento degli standard di erogazione del credito nella sostanza e nella forma, norme più severe, con contrazione sensibile per tutte le categorie dei finanziamenti. Regole ferree per il retail, i consumatori e per prestiti commerciali e industriali. La domanda di credito delle famiglie risulta indebolita anche se in misura inferiore alle passate rilevazioni.
Sulla stessa lunghezza d'onda il recente FINANCIAL_STABILITY_REPORT della Bank of England alla faccia di coloro che sostengono che non esiste traccia di una contrazione del credito al sistema economico.
Come sostengo da mesi Bernanke è consapevole che il problema principale sta tutto nel valore delle abitazioni e la sua proposta sua cosi:
"In some cases, when the source of the problem is a decline of the value of the home well below the mortgage's principal balance, the best solution may be a writedown of principal or other permanent modification of the loan," Bernanke said. ,"
Certo nulla di più semplice che modificare i termini di rimborso o farselo rifinanziare dalla FHA o addirittura vedersi abbuonata una parte del capitale da parte delle banche, in fondo il sistema è in grande forma, mai stato così in forma.
Secondo Bernanke per essere efficaci tali programmi di sostegno devono essere rivolti ai mutuatari ad alto rischio di foreclosure. Da quanto tempo ne stanno parlando di questi interventi e per quanto se ne discuterà senza mettere in atto una strategia credibile? Forse interessa a qualcuno? I possessori di obbligazioni cartolarizzate, ABS per gradire, accetteranno senza opporsi di vedersi ridotta la fonte principale di profitto?
MortgageDelinquencies_and_Foreclosures, Ben Bernanke
Bernanke ci racconta che le condizioni sul mercato ipotecario restano ancora abbastanza difficili e le insolvenze sono in sensibile aumento. Circa un quarto delle ipoteche regolabili subprime, subprime ARMs sono in foreclosure o in mora e la fase più acuta è in corso, i tassi di insolvenza sono aumentati anche nelle categorie prime e midprime con la conseguenza che nel 2007 sono stati avviati circa un milione e mezzo di procedimenti di foreclosure, il 53 % in più del 2006 con il rischio che il 2008 sarà ancora più elevato.
Nella mia ricerca in corso d'opera, avremo molti più dettagli e informazioni.
Questo è un piccolo anticipo che vale più di mille parole!

Da notare come il grafico qui sopra è sostanzialmente basato sull'indice OFHEO che prende in considerazione solo il prezzi delle abitazioni sostenute dalle agenzie governative e non è tarato sul più noto S&P CASE/SHILLER Index.
Della differenza sensibile che esiste tra l'OFHEO e il S&P CASE/SHILLEr, avremo modo di parlarne insieme la prossima settimana.
Ecco che allora il riferimento alle agenzie governative, mi permette di rispondere ad un quesito di un nostro lettore che mi chiedeva un commento su Fannie Mae!
Abbiamo già visto insieme la riluttanza da parte di Bank of America nel portare a termine l'acquisizione di Countrywide.
Dalle ultime notizie sembra che BOFA ha cambiato idea, forse la notte porta consiglio, forse il buon Bernanke ha assicurato come per Bear Stearns che la FED garantirà tutte le obbligazioni di Countrywide, Contrywide sotto la lente per la sua campagna ipotecaria " FAST & EASY " mutui senza alcuna documentazione ne patrimoniale ne reddituale!
Alcuni di questi prestiti sono stati erogati con il sostegno e la garanzia di Fannie Mae, la quale forse ignara ha acquistato da Countrywide interi pacchetti di NO-DOC loans scambiandoli per prime loans.
Ora se per caso Countrywide dovesse fallire....un piccolo cratere si aprirebbe sotto i piedi di Fannie Mae ed è per questo che riesce difficile comprendere le parole di Bernanke quando lancia un appello per......Bernanke also reiterated his call for a stronger role for Fannie Mae and Freddie Mac, the government-chartered companies that are the biggest sources of money for US mortgages, to ease the crisis.
HOME_EQUITY_CREDIT_LINES!
Il rischio sistemico in persona, stimolato da colui che in passato aveva sollevato più di un dubbio sulla coppia Fannie & Freddie, più denaro per alleviare la crisi, un'ulteriore discarica governativa.
MORE_BIG_LOSSES! DOUBTS_RAISED_ON_BIG_BACKERS_OF_MORTGAGES

E qui in questa frase abbiamo l'essenza di quello che stà accadendo su mercati, la prova che questa è un'occasione unica ed irripetibile per scendere dal treno in corsa.
It's an "especially appropriate time" for Fannie Mae and Freddie Mac to "move quickly to raise significant new capital" to aid the housing market, he said.
" ESPECIALLY APPROPRIATE TIME " per la socializzazione delle perdite, per muoversi rapidamente e raccogliere nuovi capitali, un clima, un'occasione irripetibile!
E si, un momento irripetibile in quanto, quando un'azienda accantona 5,2 miliardi di dollari dai 249 milioni del primo trimestre dello scorso anno qualche nuvola all'orizzonte si intravede, infatti la società prevede un rallentamento severo del mercato immobiliare nel corso di tutto il 2008. FANNIEMAELOSES.
Un rallentamento che assumerà le sembianze di un vero e proprio shock sul patrimonio delle famiglie che vedono chiudersi le porte delle " home equity credit lines "........e come se non bastasse nel mese di aprile salgono del 50 % i fallimenti delle piccole imprese, ormai il tessuto economico del paese.... Bloomberg
May 6 (Bloomberg) -- Business bankruptcy filings in the U.S. increased 49 percent in April from a year earlier, the biggest gain so far in 2008, as the slowing economy prompted more companies to shut down.
May 6 (Bloomberg) -- Countrywide Financial Corp. has suspended the home equity credit lines of almost all its Las Vegas customers (...)
Since January, Countrywide, Bank of America Corp., Washington Mutual Inc. and IndyMac Bancorp Inc. have frozen about 600,000 equity credit lines nationwide, said Michael Kratzer, president of a Bankrate Inc.-owned Web site that's fielding consumer complaints. The lenders are targeting borrowers in cities where property values are falling, including Las Vegas, Chicago and Los Angeles, he said.
Nel frattempo anche i private equity assimilano intere masse di prestiti bancari, acquisizioni finanziate paradossalmente dalle stesse banche che se ne disfano, in quanto reciclare e sostenere i costi di stoccaggio in bilancio di presunti rifiuti è più oneroso che disfarsene con reciproco interesse, vi ricordate i Vulture Funds ebbene niente di più appropriato.
L'anello di fuoco, il mercato immobiliare, la grande bolla del 21° secolo quella creata ad arte per sconfiggere il fantasma accademico della deflazione, per uscire dalla bolla della new economy ed ora qualcuno si illude che un anello magico di circa 4000 miliardi di dollari di ABS messi in circolazione, dopo che circa il 40 % dell'occupazione degli ultimi anni è stato creato per nuovi agenti immobiliari, lavoratori edili, istituti finanziari di prima e seconda categoria per la concessione dei mutui e quindi tutto l'indotto che ne consegue, dopo che la ricchezza delle famiglie è stata indotta in maniera virtuale con il fenomeno MEW ovvero la possibilità di ottenere credito in base all'incremento del valore dell'immobile, qualcuno si stà ancora illudendo che tutto ciò sia solo la semplice schiuma di una piccola onda qualsiasi.
In fondo l'ennesima calma prima della tempesta!
Qualcuno vi ha mai spiegato che cosa sono i mutui ARMs e cosa succederà quando questi gioielli della creatività finanziaria andranno ad reimpostarsi a tassi stellari in qualunque categoria e in particolar modo nei jumbo mortgage ed ALt-a determinando un'accellerazione del crollo dei valori immobiliari.
Quasi quasi dimenticavo, un piccolo regalo per i lettori che amano i cieli blu infiniti, 10 ragioni per credere che questa crisi volge al termine, senza alcun commento, l'altra faccia della medaglia, senza nessuna ironia, l'importante è la consapevolezza!
TEN_REASONS_TO_FEEL_GOOD_ABOUT_THE_ECONOMY!

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Alice, la bimba del Paese delle Meraviglie, un paese incantato, un Paese dove tutto segue una sua logica, una logica di allusioni dove il gioco è un insieme di regole logiche, linguistiche, fisiche e matematiche, si regole fisiche e matematiche come quelle uscite dalle pentole dei druidi della finanza, le porzioni magiche del pensiero razionale, modelli di ricerca che destagionalizzano una tendenza sulla base del ricordo del passato.
Abbiamo già visto insieme come il Bruco rivolgendosi alla nostra Alice le chiese:
" Chi sei, bambina? "
" In questo momento non lo so, signore. Se potessi lo farei, ma purtroppo sono confusa, ho cambiato dimensioni dieci, cento, mille volte e questa è una cosa che sconcerta!
" Devo dirti una cosa importante, bambina, ricordati di non perdere mai la calma, qualunque cosa accada!"
In fondo personaggi strampalati e quel gusto sottile per la follia, come nella finanza creativa, un mondo irrazionale senza bisogno di alcuna spiegazione, un mondo dove Il Bianconiglio corre a più non posso, senza mai fermarsi " Povero me, se non mi affretto arriverò in ritardo, .....in ritardo con i profitti, in ritardo con il ROE di turno, in ritardo con l'ultimo treno per un rialzo stellare!
Il mercato si nutre di dati, dati fondamentali o macroeconomici, dati spesso