DIARIO DI BORDO, NAVIGANDO NEL MARE DELLA FINANZA, ECONOMIA E ....APPUNTI DI FINANZA ETICA! ....non c'è vento per le vele del Marinaio che non sa dove andare! icebergfinanza@yahoo.it
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Nome: ANDREA MAZZALAI
Questo Blog ...NON vuole essere assolutamente una rubrica del tipo “ CONSIGLI AI NAVIGANTI
QUINDI....
NON SI DANNO CONSIGLI OPERATIVI!!!!†ma semplicemente un diario di bordo,uno strumento, certamente influenzato dai pensieri e dalle idee del Marinaio di vedetta che nascono esclusivamente da conoscenze proprie dell'autore ed approfondimenti vari, che conducono a valutazioni strettamente soggettive e discrezionali il quale cercherà durante la navigazione di mettere a disposizione strumenti e conoscenze da condividere, per confrontarsi e affrontare, consapevoli, con le proprie idee, convinzioni e perché no, insicurezze, il mare della finanza, il mondo dell'economia e della finanza etica!
Ogni navigazione porta con se immagini e ricordi indelebili, quindi alcune immagini sono state scelte e pubblicate con il riferimento alla provenienza ed automaticamente all'autore per la loro bellezza creativa e per il loro particolare richiamo ai contenuti dei testi pubblicati, reperite su vari motori di ricerca internet. Se qualcuno, potendo vantare diritti su tali immagini pubblicate trovasse qualcosa in contrario alla pubblicazione, puo' scrivere richiedendo la rimozione delle stesse, rimozione che sara' immediatamente
effettuata.
ICEBERG perchè....solo la conoscenza e la consapevolezza dei potenziali pericoli finanziari e macroeconomici, unitamente alla conoscenza di un sistema economico alternativo integrabile che interagisce, permette delle scelte autonome e responsabili nella scelta di un investimento. Esiste inoltre un mondo sommerso di idee, di strumenti per concepire l'economia come un strumento che sostituisca la centralità del profitto con la centralità dell'Umanità e la sua evoluzione! UTOPIA! Ou topos ovvero luogo, isola aggiungo io, che non c'é! Chissà ! Come nella canzone di Bennato....Seconda stella a destra, questo è il cammino e poi dritto sino al mattino,.poi la strada la trovi da te, porta all’ Isola che ora.....c’è!!!!
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In fondo è come vivere in una gigantesca bolla, una bolla formata da innumerevoli altre piccole e grandi bolle, questo è il capitalismo di oggi, bolle in espansione, bolle quotidiane che regolarmente si ripresentano, ieri quella immobiliare, poi quella finanziaria, successivamente quella delle materie prime per finire inevitabilmente con quella dei treasury, buoni del Tesoro americano, che nella sua versione a tre mesi, TBILL raggiungono l'anno zero, ovvero rendimento zero! Si bolle che attirano come il miele e poi all'improvviso si disintegrano, bolle che seminano distruzione nell'economia. La trappola della liquidità, l'ultima grande bolla, dove all'improvviso progressivamente i guardiani dei fondi pensione, dei fondi monetari, dei fondi assicurativi coloro che sono fuggiti dall'implosione del sistema finanziario si sono rifugiati nel breve termine, nel medio e lungo incerto futuro. Si nei titoli di stato, gli stessi titoli di stato di quei paesi che oggi sono l'essenza stessa della socializzazione delle perdite, che sfoderano un'arsenale keynesiano, che un domani dovranno dar vita alla più epocale battaglia obbligazionaria della storia a colpi di emissioni con rendimenti progressivamente allettanti per attirare capitali a copertura della socializzazione delle perdite. Si una bolla di dimensioni epocali anche questa, ma in fondo resta sempre il lungo termine, quello che possiamo delegare alle nuove generazioni, distruggendo il loro futuro indebitando ogni futuro sogno di Dio, si il lungo termine e perchè non riproporre un bel centennale, un bond dalle dimensioni umane, che va al di la della media esistenza di un individuo....... Treasury Should Consider 100-Year Debt, BlackRock’s Fisher Says Bloomberg ....si perchè non considerare una piccola diluzione nel tempo dei problemi, bond perpetui per deficit perpetui! Si sposta tutto nel lungo termine, all'infinito, oltre questa generazione sino alla prossima, in fondo ci penseranno domani, come acceda nella pubblica amministrazione, si lascia il debito a coloro che verranno.... “There are a lot of investors, pension funds, endowments, who would love to get a long-term annuity like that,” Fisher said. “They love to get an interest-only stripped off the 30- year, and they’d love to get something even longer. ......si perchè solo un trentennale e non magari un bond millenario! Grazie Fisher non ci abbiamo mai pensato, perchè preoccuparci del futuro, ci penseranno i nostri figli! Credo che vi sia già qualcuno interessato al lungo termine, si la nostra Federal Reserve, che cerca di abbattere i tassi a lungo termine con ingenti quantitativi in acquisto, si credo proprio che Bernanke non sarebbe contento di questa proposta proprio ora che sta mettendo in pratica le teorie della Grande Deflazione! Si un centennale sotto il 3 % cosi come il trentennale, garantito da tutti i fondi pensione e assicurativi, semplicemente irrealizzabile ora che la trappola della liquidità si dirige verso le lunghe scadenze per costringere tutti a fuggire verso la terra promessa, ovvero i mercati azionari. Chiedete cosa farà lo stato del New Yersey sostanzialmente insolvente a causa dei suo piani previdenziali, dei suoi fondi pensione se per disgrazia lo S&P500 dovesse arrivare a ......... Peccato che questa volta qualunque sia il risultato sarà di breve respiro, il Sol Levante insegna.....che se il cammello non beve...... thanks to econompicdata.blogspot.com Martin Wolf sul Financial Times arriva alle seguenti conclusioni..... With businesses uninterested in spending more on investment than their retained earnings, and households cutting back, despite easy monetary policy, fiscal deficits are exploding....niente investimenti e niente consumi nonostante una politica monetaria suicida e deficit fiscali pronti per esplodere. Even so, deficits have not been large enough to sustain growth in line with potential.So deliberate fiscal boosts are also being undertaken... Prima o poi .... la volontà di assorbire il debito statale e finanziario avrà un limitee a quel punto sarà crisi nera, questa non è una politica perpetua. Abbiamo già visto insieme come in fondo le origini di questa crisi sono nascoste nelle colpe di nessuno, la finanza è ormai uno di quei settori dove chiunque può sperimentare la sua fantasia, la sua creatività, sempre e comunque con i soldi degli altri, le stesso Robert Rubin ci ha raccontato che in fondo è colpa del sistema e della sua instabilità, la colpa è della sua natura imperfetta! WASHINGTON (AP) -- The Bush administration backed off proposed crackdowns on no-money-down, interest-only mortgages years before the economy collapsed, buckling to pressure from some of the same banks that have now failed. It ignored remarkably prescient warnings that foretold the financial meltdown, according to an Associated Press review of regulatory documents. Money.cnn.com No non è colpa di nessuno in fondo la follia nella massa è una regola, nel singolo .....un'ideologia! Qualsiasi avvertimento ignorato non solo dall'amministrazione americana ma pure da quel "genio" che corrisponde al nome di Greenspan e con lui il buon Bernanke e perchè no l'astro nascente Geithner. In fondo la stessa favola, un piccolo racconto di "lobbying" qualche favore qui e la, la ripresa economica e tutti vissero felici e contenti sino a quando..... “These mortgages have been considered more safe and sound for portfolio lenders than many fixed rate mortgages,” David Schneider, home loan president of Washington Mutual, told federal regulators in early 2006......si molto, molto sicuri....due anni più tardi come per magia la più grande cassa di risparmio americana scompare per incanto! Bank regulators had proposed new guidelines for writing risky loans in 2005, but were rebuffed by the White House......si qualunque ostacolo alla demenza del neoliberismo era un fastidio, mai quanto quelle misteriose armi di distruzione di massa, nascoste in chissà quale angolo del deserto che oggi per l'ex presidente degli Stati Uniti sono un rammarico, mai quanto quelle di carta derivata che il buon Rubin contribuii a lasciare rigorosamente "over the counter" assolutamente libere di sterminare la finanza e l'economia. In fondo, ormai siamo tutti assuefatti, narcotizzati, uniformati a tal punto da non indignarci quasi più per nulla, in fondo è tutto cosi relativo, quella dolce manina che ci ricorda di rilassarci, nulla cambia, tutto è per sempre uguale......si solo perchè a noi sta bene cosi, ci lamentiamo di tutto e di tutti, ma in fondo contribuiamo al grande spettacolo umano di questo tempo. Comunque sia torniamo ad occuparci della realtà, un realtà che per il sottoscritto non è affatto una sorpresa, la stessa sorpresa che alcuni dimostrano di intravvedere nei dati relativi all'indice ISM_dei_SERVIZI un'autentica debacle nel settore terziario che conta per quasi il 90 % dell'economia americana, una dinamica che chiamare recessione diventa alquanto superficiale siamo arrivati al livello più basso da quanto questo indice è stato pubblicato, ovvero dal 1997 se 50 separa l'espansione dalla recessione quale livello separa la recessione dalla depressione? .......i prezzi urlano DEFLAZIONE, dedicato a coloro che cercano di inflazionare il mondo!
BIG BUBBLE.....RENDIMENTO ZERO!

This then is the endgame for the global imbalances. On the one hand are the surplus countries. On the other are these huge fiscal deficits. So deficits aimed at sustaining demand will be piled on top of the fiscal costs of rescuing banking systems bankrupted in the rush to finance excess spending by uncreditworthy households via securitised lending against overpriced houses.......da una parte enormi deficit fiscali e dall'altra eccessi di surplus
This is not a durable solution to the challenge of sustaining global demand. Sooner or later....willingness to absorb government paper and the liabilities of central banks will reach a limit.
Prices%
Higher%
Same%
Lower
Index
Nov 2008
11
49
40
36.6
Oct 2008
25
52
23
53.4
Sep 2008
46
46
8
70.0
Aug 2008
50
38
12
72.9
THE LAST 12 MONTHS
Month
Business
Activity Index
Month
Business
Activity Index
Nov 2008
33.0
May 2008
53.6
Oct 2008
44.2
Apr 2008
50.9
Sep 2008
52.1
Mar 2008
52.2
Aug 2008
51.6
Feb 2008
50.8
Jul 2008
49.6
Jan 2008
41.9
Jun 2008
49.9
Dec 2007
54.4
Average for 12 months — 48.7
High — 54.4
Low — 33.0
Se poi diamo un'occhiata a quelli che sono i numeri dell'occupazione, allora l'orizzonte diventa sempre più nitido, questo è il settore che crea più posti di lavoro in america anch'esso letteralmente crollato.......
Employment |
% Higher |
% Same |
% Lower |
Index |
|---|---|---|---|---|
| Nov 2008 | 5 | 52 | 43 | 31.3 |
| Oct 2008 | 9 | 61 | 30 | 41.5 |
| Sep 2008 | 13 | 60 | 27 | 44.2 |
| Aug 2008 | 13 | 62 | 25 | 45.4 |
Recentemente non ho mai dato molto credito ai dati pubblicati dalla ADP riferiti al settore privato escluso quello governativo, ma il salto di quasi 100.000 posti in negativo, non è affatto da sottovalutare, mentre la inevitabile revisione sottrae altri 22.000 posti al mese precedente.
Negli ultimi mesi i dati della ADP sono stati sempre estremamente positivi rispetto a quelli rilasciati dal BLS, quindi azzardo un numero per venerdi non inferiore ai 350.000 posti di lavoro distrutti e forse oltre sino alla soglia dei 450.000, CES NET Birth/Death permettendo!
La Challenger Gray & Christmas continua a rivedere il suo record negativo con gli oltre 181.000 licenziamenti annunciati nel solo mese di novembre con un incremento di quasi il 48 % anno su anno. Si deve risalire sino agli anni 80 per avere numeri di tale portata, in fondo era solo questione di tempo e di modelli stagionali che nascondevano la realtà.
Quasi 80.000 posti di lavoro persi dalle Small Cap americane, piccole e medie imprese, la peggiore dinamica da circa otto anni.
Non credo che il mese di novembre con il suo carico di lacrime sarà l'ultimo, abbiamo ancora molta strada da fare e non vi sarà alcuna ripresa sino alla metà del 2010 e forse oltre. Sento spesso gli "illuminati" allontanare la Grande Depressione, in fondo di trattava di percentuali vicine al 25 %, ma alcune misure alternative pubblicate dal BLS dipingono una realtà meno rosea, rispetto ai dati ufficiali....TABELLA_A12 Alternative measures of labor underutilization....credo che come dice Krugman possiamo incominciare ad occuparci seriamente di percentuali a doppia cifra, questa è una depressione, solo il tempo ci dirà quanto grande.
Le dinamiche nelle precedenti recessioni 1991 e 2001, ci diconono che il settore dei servizi impiegò oltre due anni per recuperare il tempo perduto.
Ora per riportare alla realtà tutti coloro che credono nelle favole della Federal Reserve vorrei condividere questo garfico che potrete trovare sul sito della FED stessa che testimonia, il fallimento del programma di acquisto della Commercial Paper......questo è lo spread tra la carta commerciale di alta e bassa qualità a 30 giorni non finanziaria.
Discount rate spread

Questo è solo un segno dei tempi, un segno della sfiducia nelle istituzioni un segno che anche Elizabeth Warren chaiwoman del oversight panel sul New YorkTimes sottolinea sussurrando che il Tesoro non ha affatto le idee chiare ......
“You can’t just say, ‘Credit isn’t moving through the system,’ ” she said ...“You have to ask why.”
If the answer is that banks do not have money to lend, it would make sense to push capital into their hands, as the Treasury has been doing over the last two months, she continued. But if the answer is that their potential borrowers are getting less creditworthy with each passing day, “pouring money into banks isn’t going to fix that problem,” she said.
.......una sensazione di improvvisazione indescrivibile.......
Per concludere credo che ci stiamo avviando ormai al momento della verità, mancano solo alcuni giorni, forse un mese intero anche Bill Gross di Pimco sostiene la mia teoria.....
My transgenerational stock market outlook is this: stocks are cheap when valued within the context of a financed-based economy once dominated by leverage, cheap financing, and even lower corporate tax rates. That world, however, is in our past not our future.
.........si un mondo passato che non c'è più e che per molti anni non tornerà più, come forse Icebergfinanza nella sua versione economico/finanziaria............
More regulation, lower leverage, higher taxes, and a lack of entrepreneurial testosterone are what we must get used to – that and a government checkbook that allows for healing, but crowds the private sector into an awkward and less productive corner.
Dow 5000? We don’t have to go there if current domestic and global policies are focused on asset price support and eventual recapitalization of lending institutions. But 14,000 is a stretch as well. One only has to recognize that roughly 20% of bank capital is now owned by the US government and that a near proportionate share of profits will flow in that direction as well.
Anche David Rosenberg di Merrill Lynch, via BIGPICTURE sostiene che.....
This is now a five-day rally that has seen the S&P 500 surge 19%. Then again, we did see a 7-day rally tally up to 18.5% from late October to early November. And before that a 4-day rally in mid-October that netted equity traders an 8.5% spike. What is happening is that the bear market rallies are getting shorter and more flashy – but they are still bear market rallies. The ones we have seen thus far in this bear market have seen the S&P 500 rise nearly 10% and last 18 days on average.
These are rallies, in our opinion, that investors should using as an opportunity to sell into.
Occasioni per risalire la corrente, si occasioni per scoprire la "Riva del Fiume" sino a quando all'improvviso.........
Icebergfinanza come un cantastorie che si esibisce nelle strade e nelle piazze delle città!
Non solo e sempre economia e finanza, ma anche alternative reali da scoprire e ricercare insieme in ........
La "filosofia" di Icebergfinanza resta e resterà sempre gratuitamente a disposizione di tutti nella sua "forma artigianale", un momento di condivisione nella tempesta di questi tempi, lascio alla Vostra libertà, il compito di valutare se Icebergfinanza va sostenuto nella sua navigazione attraverso le onde di questo cambiamento epocale!
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